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Rilevatori off-gass
I rilevatori off‑gass sono dispositivi di sicurezza concepiti per individuare perdite di gas tossici o infiammabili, come solventi organici o vapori di elettrolita, prodotti da sistemi di accumulo elettrico (ad esempio batterie al litio o piombo‑acido) durante la carica, la scarica o in caso di malfunzionamenti. L’“off gassing” definisce il rilascio naturale di questi gas dal materiale della batteria, dovuto a reazioni chimiche interne o a condizioni di stress. Con la circolare del Ministero dell’Interno del 23 dicembre 2024, tutte le installazioni di sistemi di accumulo inferiori a 2 MWh devono dotarsi di rilevatori off‑gass nelle aree tecniche e nei locali batterie, collegati a un sistema di allarme che comandi automaticamente la ventilazione forzata in caso di superamento delle soglie di sicurezza. La norma NFPA 855 fornisce in senso generale i requisiti da seguire per la progettazione, l’installazione, il monitoraggio e la manutenzione dei sistemi di accumulo di energia a batterie, inclusi i criteri per l’uso dei rilevatori off‑gass. Essa disciplina aspetti quali la scelta del tipo di sensori, la loro collocazione in relazione ai depositi di batteria, le modalità di allarme e intervento, nonché i protocolli di verifica periodica per assicurare l’efficacia continua delle misure di sicurezza.

I sistemi di rilevazione incendi a termocamere sfruttano la radiazione infrarossa emessa dagli oggetti per individuare con rapidità zone di calore anomalo prima che si sviluppino fiamme o fumo. Una lente speciale focalizza l’infrarosso su un sensore che trasforma le differenze di temperatura in immagini termiche elaborate in tempo reale da algoritmi in grado di distinguere tra variazioni normali e potenziali inneschi di incendio. Questo metodo funziona al buio ed anche senza presenza di fumo e permette di coprire vaste aree con un numero ridotto di dispositivi; richiede solo tarature iniziali delle soglie termiche e una pulizia periodica delle ottiche per garantire precisione costante.
SISTEMI DI SPEGNIMENTO INCENDI A GAS INERTE
I sistemi di spegnimento incendi a gas inerte sono un tipo di sistema antincendio progettato per proteggere ambienti sensibili e preziosi, come sale server, archivi, laboratori di ricerca, musei, impianti industriali critici e altre strutture in cui l'uso di acqua o di agenti chimici potrebbe causare danni o interruzioni significative.
Il funzionamento di questi sistemi si basa sull'impiego di gas inerti, ovvero gas che non reagiscono chimicamente con il fuoco, ma che agiscono invece sopprimendo l'incendio attraverso la riduzione della concentrazione di ossigeno nell'ambiente. L'assenza di ossigeno impedisce al fuoco di propagarsi e spegne l'incendio in modo efficace.
I gas inerti comunemente utilizzati nei sistemi di spegnimento incendi includono:
Il sistema di spegnimento a gas inerte di solito consiste di una rete di tubazioni con ugelli posizionati strategicamente nell'ambiente protetto. Quando il sistema rileva la presenza di un incendio, rilascia il gas inerte nell'ambiente per sopprimere l'incendio. È fondamentale che il sistema sia progettato e calibrato correttamente per fornire la quantità di gas necessaria a spegnere l'incendio in modo sicuro ed efficace.

Un sistema di pressurizzazione con filtro a prova di fumo è un sistema di sicurezza progettato per prevenire la propagazione del fumo da un'area incendiata a un'area protetta all'interno di un edificio. Questo tipo di sistema viene spesso utilizzato in ambienti come corridoi, scale, vie di fuga e altre aree critiche dove è essenziale mantenere una via di fuga libera da fumo tossico e dannoso durante un incendio. Il sistema di pressurizzazione con filtro a prova di fumo funziona mantenendo una pressione positiva costante nell'area protetta rispetto alle aree circostanti. Questa pressione positiva viene creata grazie all'utilizzo di ventilatori e sistemi di controllo dell'aria. L'aria fresca e pulita viene introdotta nell'area protetta, impedendo al fumo di entrare.
Cannone antincendio
a localizzazione posizionamento e
getto automatico

I nostri cannoni sono caratterizzati dal rilevamento automatico dell'incendio il quale consente il posizionamento ed il getto d'acqua antincendio fino a completa estinzione e sempre tutto in automatico . E' sufficiente una minima emissione UV , non percepibile ad occhio umano , per attivare la scansione dell'area totale a mezzo di una termocamera . Individuato il fuoco inizia l'erogazione dell'acqua centrando il luogo d'innesco . Portate disponibili da 5 a 30 litri il secondo . Raggio d'azione fino a 60 m .

gruppi di pressurizzazione antincendio
Gli impianti realizzati da Pronto Antincendio sono progettati e costruiti in conformità alle normative UNI EN 12845, UNI 11292, UNI 10779 e UNI EN 13565. I nostri gruppi di pressurizzazione prevedono soluzioni personalizzate per assicurare il rigoroso rispetto delle normative vigenti. I vani tecnici, in cui vengono alloggiati i gruppi di pressurizzazione, sono dotati di tutti gli accessori richiesti dalle normative: sistemi di riscaldamento, ventilazione, illuminazione, anti allagamento, continuità elettrica, sprinkler a protezione del vano stesso, gestione allarmi. Le varie soluzioni costruttive consentono di installare gli impianti antincendio in diverse posizioni rispetto al piano campagna; gli impianti possono essere:
- Interrati: l’impianto è completamente interrato, con accesso libero o protetto da cabina di accesso
- Esterni: l’impianto è completamente sopra suolo
- Ibridi: l’impianto è costituito dall’accumulo idrico interrato e dal vano tecnico esterno.

TENDE DI COMPARTIMENTAZIONE AL FUMO
Le barriere al fumo di Pronto Antincendio ,in particolare, sono un sistema passivo di protezione che permette di compartimentare grandi ambienti e convogliare i fumi verso i sistemi di evacuazione, naturale o forzata, presenti nelle strutture industriali, ricettive, aeroportuali e commerciali. Certificate in conformità alla normativa UNI EN 12101-1:2006, che ne specifica i requisiti prestazionali, la classificazione e i metodi di prova, le barriere al fumo offrono un elevato grado di protezione e possono essere realizzate su misura.


Cliccami e vedi un esempio di tenda statica !
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COPPELLE TIRANTI
Fornitura e installazione di coppelle per tiranti reggispinta per copertura a volte R 30 -60 - 90 - 120 - 180 ecc. Possiamo utilizzare materiali diversi a seconda delle specifiche esigenze del Cliente e del minor rapporto costi/prestazioni .
Le coppelle per la protezione al fuoco dei tiranti in metallo sono una misura di sicurezza utilizzata per proteggere i tiranti in metallo dagli incendi. Le coppelle sono realizzate in materiali incombustibili, come lana di roccia o fibra di ceramica, e vengono installate attorno ai tiranti. Quando un incendio si verifica, le coppelle formano una barriera tra il fuoco e il tirante, ritardando la diffusione delle fiamme e impedendo al tirante di surriscaldarsi e di dilatarsi . Questo può aiutare a prevenire il crollo delle strutture e a proteggere le persone e le proprietà dagli incendi. Lo sapevi che un tirante non protetto ed esposto al fuoco non resiste oltre 4 minuti ?
protezioni passive al fuoco

Possiamo effettuare la protezione al fuoco , R30 - 60 -90 -120 - 180 ecc., con la fornitura ed applicazione di vernici intumescenti o lana minerale .
La vernice intumescente è un tipo di vernice che si espande e si carbonizza quando viene riscaldata, formando una barriera isolante che protegge il materiale sottostante dal calore. La vernice intumescente è composta da tre componenti principali:
Quando la vernice intumescente viene riscaldata, l'agente espansivo si espande e l'agente carbonizzante si carbonizza. L'espansione crea una schiuma che aumenta di volume fino a 50 volte la sua dimensione originale. La carbonizzazione forma una barriera solida che protegge il materiale sottostante dal calore.
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RETE IDRANTI
Fornitura ed installazione di rete idranti a parete , soprassuolo o sottosuolo e naspi . Le reti idranti vengono realizzate e installate con lo scopo di fornire acqua in quantità adeguata a combattere un incendio, tramite apparecchi erogatori ad esso collegati, all’interno dell’area protetta. Si tratta di una misura antincendio presente nel Codice di Prevenzione Incendi (DM 3 agosto 2015) nella sezione delle strategie antincendio S.6 – Controllo dell’incendio

impianti di rilevazione incendi
L’impianto rivelazione allarme incendio, ha il primo compito di sorvegliare gli ambiti della attività protetta in modo da poter rivelare, quanto prima possibile, l’insorgenza di un incendio. Il compito di tali sistemi non si limita alla sorveglianza degli ambiti ed alla precoce rivelazione dell’insorgere di un incendio, ma deve completarsi con le seguenti funzioni:

Impianti sprinkler e water mist
Un impianto sprinkler è un sistema automatico di estinzione a pioggia formato da un numero prestabilito di erogatori o spruzzatori d'acqua solitamente installato in un impianto, fabbrica o magazzino.
L'impianto water mist eroga gocce d'acqua molto piccole. L'eccellente capacità di estinzione degli incendi del water mist si basa sull'evaporazione: quando le piccole gocce di water mist si trasformano in vapore, dal fuoco viene assorbita una grande quantità di energia.


estintori cartellonistica
Fornitura ed installazione di estintori in in tutte le classi di fuoco come da norme di settore (Classe A , B , C ,D ed F) . Tutti i nostri estintori sono adeguatamente marcati CE e corredati dei relativi Manuali di Uso e Manutenzione . Disponiamo pertanto di estintori a polvere , a CO2 , ad acqua , schiuma anche come carrellati per color i quali necessitano di una capacità superiore . La polvere è costituita da miscele di sostanze chimiche combinate insieme a Bicarbonato di sodio o di potassio, fosfato monoammonio (MAP) e additivi vari. La CO2 è un gas inerte e dielettrico . L'Acqua è la sostanza estinguente più comune e diffusa, può essere utilizzata su apparecchiature elettriche in caso di superamento della prova dielettrica come previsto dalla norma EN 3/7. L’agente estinguente schiuma è un’estinguente a base d’acqua con aggiunta di additivi schiumogeni principalmente per classe A e B o per estintori ad uso specifico additivi per la classe F.
Manutenzione periodica e straordinaria di presidi antincendio


Il nostro staff tecnico , altamente specializzato ed adeguatamento formato come da disciplina di settore , esegue manutenzioni su estintori , idranti , gruppi pompa , rete sprinkler - water mist - a schiuma , impianti di rilevazione fumi , porte/portoni REI , porte di emergenza ecc.
Cliccami e leggi le norme Applicabili .
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